Expo 2015, Visita lampo al cantiere di Letta
Milano - A sorpresa il presidente del Consiglio Enrico Letta ha visitato i cantieri sul sito Expo 2015. Questo blitz di 36 ore la dice lunga sull'importanza dell'evento per l'Italia e per il Governo. Letta ha voluto verificare di persona l'avanzamento dei lavori sul sito.
Il presidente del Consiglio guarda con fiducia al Primo maggio 2015, data di apertura dell'Esposizione milanese. Il governo lavora perché sia dato tutto l'aiuto possibile.
"Ho toccato e verificato con mano che i tempi saranno rispettati". Le prossime scadenze sono il 20 settembre, incontro con le parti sociali sui contratti, il 24-25 e 26 per promuovere Expo alla sessione annuale dell'Onu a New York, e incontro con i 132 Paesi partecipanti a Torino il 3 e 4 ottobre.
"Hanno confermato circa 60 Paesi con un padiglione proprio, a Shanghai erano 42". "Sarà un evento fondamentale, farà crescere Pil e lavoro, darà un'immagine positiva dell'Italia e Dio sa quanto c'è bisogno di dare un'immagine positiva dell'Italia al mondo". Letta ha poi incontrato il presidente della Regione Roberto Maroni, con il quale ha fatto il punto sui lavori per le infrastrutture collegate all'Expo.
Il presidente del Consiglio guarda con fiducia al Primo maggio 2015, data di apertura dell'Esposizione milanese. Il governo lavora perché sia dato tutto l'aiuto possibile.
"Ho toccato e verificato con mano che i tempi saranno rispettati". Le prossime scadenze sono il 20 settembre, incontro con le parti sociali sui contratti, il 24-25 e 26 per promuovere Expo alla sessione annuale dell'Onu a New York, e incontro con i 132 Paesi partecipanti a Torino il 3 e 4 ottobre.
"Hanno confermato circa 60 Paesi con un padiglione proprio, a Shanghai erano 42". "Sarà un evento fondamentale, farà crescere Pil e lavoro, darà un'immagine positiva dell'Italia e Dio sa quanto c'è bisogno di dare un'immagine positiva dell'Italia al mondo". Letta ha poi incontrato il presidente della Regione Roberto Maroni, con il quale ha fatto il punto sui lavori per le infrastrutture collegate all'Expo.
Nessun commento:
Posta un commento