Adesso si inizia a sparare: un uomo apre il fuoco davanti a Palazzo Ghigi
Roma - Animi sempre più esasperati in Italia, dai suicidi adesso si è passati a sparare. Un uomo ha ingaggiato una sparatoria con le forze dell'ordine davanti palazzo Chigi, sede del governo, proprio mentre l'esecutivo guidato da Gianni Letta giurava al Quirinale nelle mani del Capo dello stato.
Secondo le prime indiscrezioni, intorno alle 11, 20, Luigi Preti, calabrese classe '67, ha aperto il fuoco contro i carabinieri che stazionano davanti palazzo Chigi. Preti avrebbe esploso forse sette colpi ed avrebbe colpito due militari, uno dei quali sarabbe in condizioni preoccupanti, raggiunto al collo, ma non sembra in pericolo di vita.
Agenti delle forze dell'ordine presenti a Piazza Colonna hanno riferito che l'uomo veniva da Piazza Colonna diretto verso Montecitorio e all'angolo tra Palazzo Chigi e Montecitorio ha esploso 6 o 7 colpi verso i due carabinieri in servizio sulla piazza. Mentre accorrevano gli altri agenti per bloccarlo, l'uomo, in giacca e cravatta, avrebbe gridato "Sparatemi, sparatemi".
Anche una passante sarebbe rimasta ferita di striscio durante la sparatoria. La donna, incinta, sarebbe stata colpita da alcune schegge, secondo quanto riferisce il 118. E' stata ricoverata con ferite lievi all'ospedale Santo Spirito.
La donna stava passando in piazza Colonna insieme al marito e al figlio, i quali in seguito alla sparatoria sono caduti a terra riportando contusioni lievi: il bambino avrebbe preso una botta al volto. Anche loro sono stati trasferiti insieme alla donna al Santo Spirito.
Il governo va comunque avanti: è stato convocato alle 13.00 il primo consiglio dei Ministri del governo Letta, con mezz'ora di anticipo rispetto al previsto. La decisione dopo la sparatoria.