venerdì 12 aprile 2013

pesticidi

Pesticidi inquinano le acque italiane


Pesticidi inquinano le acque italiane

Roma - E' allarme pesticidi nelle acque italiane, presenti nella metà dei corsi d'acqua, come laghi, fiumi e torrenti e addirittura nel sottosuolo. A sottolinearlo è stato l'Ispra (Istituto per la protezione ambientale) nel Rapporto Nazionale Pesticidi nelle Acque 2013 mettendo in evidenza che "il rischio da esposizione potrebbe essere sottostimato". I pesticidi scoperti nelle acque italiane sono pericolosi per l'uomo indirettamente in quanto, mediante la catena alimentare, l'acqua potabile frequentemente deriva da tali "corpi idrici". 

Residui di pesticidi sono stati trovati nel 55,1% dei 1.297 punti in cui sono stati fatti prelievi di acque superficiali e nel 28,2% dei 2.324 punti di quelle sotterranee, per un totale di 166 tipi di pesticidi (erano stati 118 del biennio 2007-2008) individuati nella rete delle acque italiane. 

I principali responsabili, nella maggioranza dei casi, sono risultati residui di prodotti fitosanitari usati in agricoltura (solo in questo campo si utilizzano circa 350 sostanze diverse per un quantitativo superiore a 140.000 tonnellate) ma anche di biocidi (pesticidi per uso non agricolo). Inoltre, le analisi hanno mostrato fino a 23 sostanze diverse in solo campione. 

Anche se spesso basse, le concentrazioni indicano una diffusione molto ampia della contaminazione: nel 34,4% dei punti delle acque superficiali e nel 12,3% dei punti di quelle sotterranee i livelli sono risultati oltre i limiti consentiti delle acque potabili. La tossicita' di queste sostanze interessa anche gli organismi acquatici. In questo caso il 13,2% dei punti delle acque superficiali e il 7,9% di quelli delle acque sotterranee hanno concentrazioni superiori ai limiti. 

L'Ispra spiega che questa "e' una fase ancora transitoria in cui l'entità e la diffusione dell'inquinamento da pesticidi non sono sufficientemente note visto che il fenomeno e' in evoluzione per l'immissione sul mercato di nuove sostanze".

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