giovedì 4 aprile 2013

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Tragedia a Chinatown: 31enne uccide la mamma poi tenta il suicidio

Un ex assistente della soubrette Valeria Marini, Dario Biolcati, 31 anni, ha ucciso la madre di 59 anni e poi ha tentato il suicidio tagliandosi le vene

Tragedia in un albergo in zona Chinatown a Milano. Un ex assistente della soubrette Valeria Marini, Dario Biolcati, 31 anni, ha ucciso la madre di 59 anni e poi ha tentato il suicidio tagliandosi le vene. 

La vittima si chiamava Elena Monni, di 59 anni, nata a Torino ma residente a Milano da tempo. Il figlio, arrestato per l'omicidio della madre (che sembra abbia lasciato scritti autografi in cui dichiara di aver concordato la sua fine) si chiama Dario Biolcati, di 31 anni, anch'egli originario di Torino. 

Biolcati verserebbe in gravi condizioni economiche e, in passato, si era occupato di pubbliche relazioni a Milano. Pare che l'uomo condividesse la grave condizione economica con la madre, con la quale viveva in un appartamento nel centro di Milano. Con loro viveva anche un ragazzo bielorusso di 24 anni. Assieme avrebbero deciso di farla finita perché stanchi della propria condizione di indigenza e avrebbero scelto l'albergo Hermitage perché Biolcati aveva alloggiato diverse volte nella struttura. 

Il padre dell'arrestato avrebbe avvertito lui la polizia, dopo aver ricevuto una telefonata in cui il figlio confusamente spiegava che la madre era morta e che lui voleva togliersi la vita. La polizia è andata in un primo momento nell'appartamento dove madre e figlio vivevano a Milano ma non ha trovato nessuno. Hanno quindi localizzato il cellulare del ragazzo che li ha portati nell'hotel di via Messina.


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